// progetto FQ
A quasi un secolo di distanza dalla nascita della Meccanica Quantistica, lo sviluppo scientifico e tecnologico permette oggi la manipolazione di luce e materia a livello di singoli quanti, con enormi ricadute sulle possibilità di comprendere e controllare nuova fisica.
Il progetto FQ ha l’obiettivo di potenziare le competenze del Dipartimento di Fisica e Astronomia (DFA) in tutti gli ambiti di frontiera della ricerca in cui la natura quantistica della materia e della radiazione giochi un ruolo fondamentale.
Partendo dagli elementi che hanno portato il DFA ad un ruolo di punta a livello nazionale ed internazionale dalla fisica fondamentale a quella applicata fino all’astrofisica, il progetto FQ mira a orientare, rinnovare e integrare linee, gruppi di ricerca e attività didattiche e di terza missione tramite precise azioni di sviluppo che permettano al DFA di essere un protagonista anche nell’ambito delle scienze e tecnologie quantistiche.
Sul lato della ricerca, FQ mira a ottenere obiettivi ambiziosi innestando il paradigma delle tecnologie quantistiche nei tre seguenti ambiti:
Sul lato della formazione si intende potenziare l’offerta didattica aggiornando e creando nuovi percorsi formativi all’interno dei corsi di laurea magistrale e di dottorato esistenti.
Un forte investimento sarà dedicato alla formazione alla ricerca dei giovani, con l’attivazione di numerose borse di dottorato ed alcuni contratti di ricerca.
Questi obiettivi, sostenuti dalla creazione e dall’ampliamento della dotazione di laboratori e infrastrutture, e integrati con strategie competitive su internazionalizzazione, terza missione e reclutamento, permetteranno di consolidare la posizione del DFA nel panorama nazionale ed internazionale, fornendo gli strumenti culturali e tecnici per poter affrontare ricerche di nuova fisica sfruttando la scienza e le tecnologie quantistiche.
Il budget complessivo supera di poco i 15 milioni di euro di cui 9 milioni e 350 mila euro finanziati direttamente dal ministero.
Questo permetterà al dipartimento di assumere un professore ordinario, un associato, 3 nuovi ricercatori, oltre a dottorandi e postdoc.
Inoltre c’è una grossa fetta del budget da impiegare per un forte rinnovamento delle infrastrutture sperimentale per poter studiare la fisica quantistica e le sue applicazioni tecnologiche.
© 2023 Università di Padova | Tutti i diritti riservati P.I. 00742430283 C.F. 80006480281 | Informazioni sul sito | Privacy