CONVERSAZIONI SULLA MECCANICA QUANTISTICA INCONTRO DIVULGATIVO APERTO AL PUBBLICO A PALAZZO DEL MONTE DI PIETÀ
Venerdì 27 ottobre alle ore 17.30, in Sala conferenze a Palazzo del Monte di Pietà, (piazza Duomo 14 – Padova), si terrà il primo degli incontri del ciclo “Frontiere quantistiche”.
Si tratta di un appuntamento aperto al pubblico interessato e di carattere divulgativo dal titolo “Conversazioni sulla meccanica quantistica”, non una conferenza, ma un dialogo tra Guido Bacciagaluppi, dell’Università di Utrecht, esperto della storia e delle interpretazioni della meccanica quantistica, e Federica D’Auria, giornalista che collabora con la rivista ilBolive dell’Università di Padova.
Questo ciclo di incontri, che nasce in seno al Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova, vincitore di un finanziamento di oltre 9 milioni di euro erogati dal MUR grazie al bando Progetto Dipartimenti di eccellenza, punta a potenziare e far conoscere le attività e le competenze al suo interno.
Il progetto infatti prevede anche una serie di iniziative divulgative su temi relativi al «mondo dei quanti» che permettano al pubblico generico di cogliere l’importanza delle ricerche in questo campo, le loro ricadute in ambito tecnologico e le sfide che si aprono in ambito culturale, sociale ed economico.
“Dio non gioca a dadi con l’Universo – afferma Flavio Seno, Direttore del Dipartimento di Fisica e Astronomia – è una delle frasi più celebri di Einstein, in merito all’interpretazione da dare alla meccanica quantistica, che nasceva quasi un secolo fa tra il 1925 e il 1926 e dalla quale traspare lo scontento del grande fisico per una teoria che si dimostrò subito efficacissima per comprendere e predire i comportamenti dei componenti minuti della materia e della luce e delle loro interazioni, ma che dal punto di vista interpretativo sollevava grandissime controversie.
Controversie che innescarono subito un dibattito nella comunità scientifica, emblematicamente rappresentato dal dibattito, per molti versi filosofico, tra le figure di Albert Einstein e Niels Bohr”.
Da allora gli sviluppi scientifici e tecnologici della meccanica quantistica hanno dimostrato tutta la loro fecondità, dando il via ad una prima rivoluzione quantistica, attorno alla metà del secolo scorso, con lo sviluppo dell’elettronica, dei computers e dei laser.
Di seconda rivoluzione quantistica si sta parlando invece negli ultimissimi anni, quando molti dei comportamenti singolari e controintuitivi del mondo dei quanti hanno aperto e aprono nuove e affascinanti prospettive per la realizzazione di nuovi sistemi di comunicazione e di computer quantistici. Proprio di questi ultimi sviluppi si occuperà il progetto dal titolo «Frontiere Quantistiche» del Dipartimento di Fisica e Astronomia (DFA) dell’Università di Padova.
2 “Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha istituito nel 2016 il bando «Progetto Dipartimenti di eccellenza» – continua Flavio Seno – che seleziona i migliori Dipartimenti italiani in tutti i settori disciplinari.
Questa selezione avviene sulla base di progetti quinquennali presentati dai Dipartimenti e dà accesso a finanziamenti aggiuntivi. Il DFA, già risultato tra i Dipartimenti di eccellenza nel quinquennio 2018-2022, è stato il Dipartimento di Fisica e Astronomia che ha vinto la selezione con la valutazione migliore d’Italia nel quinquennio 2023-27 proprio col progetto «Frontiere Quantistiche»”.
Questo progetto ha l’obiettivo di potenziare le competenze del Dipartimento di Fisica e Astronomia, le cui attività sono già oggi riconosciute di altissimo profilo a livello nazionale e internazionale, in tutti gli ambiti di frontiera della ricerca in cui la natura quantistica della materia e della radiazione giochi un ruolo fondamentale.
Nell’ambito del progetto, in particolare sono stati programmati degli incontri pubblici, tenuti in lingua italiana, nei quali, di anno in anno nel corso del progetto, si affrontano temi relativi al «mondo dei quanti».
Il primo incontro non poteva che affrontare la storia della nascita della meccanica quantistica e il dibattito interpretativo che, dall’epoca del confronto tra Einstein e Bohr, l’ha accompagnata, segnandone anche significative svolte nell’ambito delle applicazioni tecnologiche.
Note biografiche di Guido Bacciagaluppi La sua formazione si è svolta tra l’ETH di Zurigo e le Università di Cambridge e Oxford.
I suoi campi di ricerca riguardano la filosofia della fisica, e in particolare la filosofia della meccanica quantistica, e la storia della fisica.
Attualmente è professore associato al Dipartimento di matematica dell’Università di Utrecht.
Per maggiori informazioni:
Dipartimento di Fisica e Astronomia Settore Ricerca, Terza Missione
via F. Marzolo 8 – 35131 Padova, IT
tel. +39 049 8277096
Sito e Social Media https://linktr.ee/DFA_UNIPD
POPULAR MEETING OPEN TO THE PUBLIC AT PALAZZO DEL MONTE DI PIETÀ
On Friday, October 27, at 5:30 p.m., in the Conference Room at Palazzo del Monte di Pietà, (Piazza Duomo 14 – Padua), the first of the meetings in the “Quantum Frontiers” series will be held.
It is an event open to the interested public and of a popular nature entitled “Conversations on Quantum Mechanics,” not a lecture, but a dialogue between Guido Bacciagaluppi, from Utrecht University, an expert on the history and interpretations of quantum mechanics, and Federica D’Auria, a journalist who collaborates with the University of Padua’s ilBolive magazine.
This series of meetings, which originated within the Department of Physics and Astronomy of the University of Padua, winner of a grant of more than 9 million euros provided by the MUR thanks to the call for proposals Progetto Dipartimenti di eccellenza, aims to strengthen and raise awareness of the activities and expertise within it.
In fact, the project also includes a series of popular initiatives on topics related to the “quantum world” that will enable the general public to grasp the importance of research in this field, its spin-offs in the technological sphere and the challenges that open up in the cultural, social and economic spheres.
“God does not play dice with the Universe,” says Flavio Seno, Director of the Department of Physics and Astronomy, “is one of Einstein’s most famous phrases regarding the interpretation to be given to quantum mechanics, which was born almost a century ago between 1925 and 1926 and from which the great physicist’s discontent with a theory that immediately proved to be highly effective in understanding and predicting the behavior of the minute components of matter and light and their interactions, but which from the point of view of interpretation raised great controversy.
Controversies that immediately triggered a debate in the scientific community, emblematically represented by the debate, in many ways philosophical, between the figures of Albert Einstein and Niels Bohr.”
Since then, scientific and technological developments in quantum mechanics have shown their full fruitfulness, sparking the first quantum revolution around the middle of the last century with the development of electronics, computers and lasers.
Instead, the second quantum revolution is being talked about in the very last few years, when many of the singular and counterintuitive behaviors of the quantum world have opened and are opening new and fascinating prospects for the realization of new communication systems and quantum computers. It is precisely these latest developments that the project entitled “Quantum Frontiers” of the Department of Physics and Astronomy (DFA) of the University of Padua will address.
2 “The Ministry of University and Research established in 2016 the call for proposals ‘Progetto Dipartimenti di eccellenza,’” Flavio Seno continued, “which selects the best Italian departments in all disciplinary fields.
This selection is made on the basis of five-year projects submitted by Departments and gives access to additional funding. The DFA, already ranked among the Departments of Excellence in the five-year period 2018-2022, was the Department of Physics and Astronomy that won the selection with the best evaluation in Italy in the five-year period 2023-27 precisely with the project “Quantum Frontiers.””
This project aims to enhance the expertise of the Department of Physics and Astronomy, whose activities are already recognized as being of the highest profile nationally and internationally, in all frontier areas of research in which the quantum nature of matter and radiation plays a fundamental role.
The first meeting could only address the history of the birth of quantum mechanics and the interpretative debate that, since the time of the confrontation between Einstein and Bohr, has accompanied it, also marking significant turning points in its technological applications.
Biographical notes by Guido Bacciagaluppi His training took place between ETH Zurich and the Universities of Cambridge and Oxford.
His fields of research include the philosophy of physics, and in particular the philosophy of quantum mechanics, and the history of physics.
He is currently an associate professor in the Department of Mathematics at Utrecht University.
© 2023 Università di Padova | Tutti i diritti riservati P.I. 00742430283 C.F. 80006480281 | Informazioni sul sito | Privacy